Il Circolo Città Domani-Sinistra per Siena esprime piena solidarietà ai lavoratori della Fabbriceria dell’Opera del Duomo, che hanno dichiarato lo stato di agitazione, a causa delle difficoltà che incontrano quelli reintegrati a seguito della sentenza del giudice del lavoro del marzo scorso.

Chiediamo al Prefetto che si adoperi perché l’applicazione della sentenza sia garantita e non aggirata come ha fatto la Fabbriceria assegnando gli stessi lavoratori ad Opera Laboratori fiorentini spa, facente capo al gruppo Civita. Quest’ultima società sta mettendo in gravi difficoltà i lavoratori che avevano vinto il ricorso, penalizzandoli nello svolgimento del loro lavoro e nella tutela dei loro diritti.

L’esternalizzazione dei servizi sta dunque dimostrando che il titolare del patrimonio storico e artistico rinuncia alla responsabilità verso i propri dipendenti, affidandoli ad una ditta esterna senza verificare se questa ne rispetta i legittimi diritti.

Sinistra per Siena, che si sta impegnando con forza per contrastare le esternalizzazioni di servizi anche con la mozione depositata da tempo in Consiglio Comunale da parte del consigliere Campanini, ritiene che l’appalto di servizi culturali a Opera Laboratori Fiorentini (che gestisce adesso anche il Museo Civico e il Santa Maria della Scala affidatigli dal Comune di Siena) rappresenti una rinuncia da parte del pubblico alla migliore gestione del patrimonio che è di tutti. Assegnando in appalto non solo la gestione della biglietteria ma anche la gestione, si affida ad altri la politica culturale ed anche i proventi dell’attività, sottraendoli alla città. Inoltre si affidano i lavoratori ad una gestione discutibile, che non rispetta i diritti sindacali, né la formazione e la preparazione culturale, né il merito, né l’esperienza.

Ribadiamo quindi la necessità di reinternalizzare tali servizi, mentre chiediamo il rispetto della legalità ed esprimiamo solidarietà ai lavoratori della Fabbriceria.

Circolo Città Domani- Sinistra per Siena