Anche la Giunta Valentini si appresta a concludere il suo mandato avendo realizzato poco o nulla per il recupero del degrado in cui è stato lasciato il Quartiere di S.Miniato.

Il Sindaco Valentini ha annunciato con grande enfasi che dal bando statale per la riqualificazione delle periferie sono stati messi a disposizione del Comune di Siena 9 milioni di Euro per realizzare la nuova scuola elementare di S.Miniato.

Sono 30 anni che i bambini del quartiere devono andare alla scuola dell’Osservanza, mentre gli abitanti aspettano che venga rimediato allo stato di degrado in cui versa una zona così densamente abitata.

I cittadini non si sono limitati a protestare: si sono organizzati nel Comitato Siena 2 per fare proposte costruttive e pressioni.

Ma anche il Consigliere Campanini di “Sinistra per Siena” ha fatto negli anni passati varie interrogazioni in consiglio comunale e richiamato l’attenzione della stampa sul degrado in cui versava il quartiere per le opere incompiute.

Permetteteci dunque di non condividere il generico entusiasmo dell’amministrazione rispetto all’arrivo di questo stanziamento: se finora non è intervenuta come necessario giustificandosi con la mancanza di risorse, adesso non basta che queste ci siano: non si possono ingannare i cittadini promettendo una rapida realizzazione delle opere.

 

Dunque abbiamo analizzato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2018 -2020 per capire lo stato effettivo degli interventi previsti per S.Miniato.

SCUOLA ELEMENTARE. Dovrebbe sorgere fra l’emiciclo e i campi sportivi, ed i lavori saranno divisi in due lotti: per il primo sono stanziati 5 milioni di Euro; per il secondo 2 milioni e mezzo e per la realizzazione del parcheggio, viabilità e verde, 1 milione e mezzo di Euro.

Nel Piano Triennale si prevede l’inizio dei lavori del primo lotto nell’aprile 2018, del secondo lotto nel 2019 e la conclusione nel 2020.

Però al momento è stato redatto solo il progetto di massima, ed i passaggi successivi prima di arrivare ai lavori sono molti e lunghi.

Entro due mesi il Piano Triennale dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale.

Quindi arriviamo a dicembre 2017; dopodiché bisogna avere i progetti esecutivi e definitivi (altri svariati mesi) e infine fare la gara d’appalto per realizzare la scuola (ancora più di qualche mese).

Perciò è assurdo promettere l’inizio dei lavori per la Scuola Elementare di S. Miniato nell’aprile del 2018: siamo di fronte al solito spot elettorale perché il mese successivo il sindaco Valentini finisce il suo mandato.

Inoltre in questa fase non è affatto chiaro secondo quale progetto saranno realizzate né la scuola né le opere accessorie.

La questione decisiva è soprattutto la costruzione di una strada che costeggi alle spalle l’emiciclo e consenta di chiudere il tratto di via Berlinguer fra lo stesso emiciclo e la Piazza della Costituzione. Solo eliminando il continuo transito di mezzi la piazza potrà diventare tale, come ha più volte sostenuto il Comitato Siena 2.

EMICICLO. Nel gennaio 2018 è previsto l’inizio dei lavori sul Blocco A con la realizzazione dell’ascensore. La spesa prevista è di €. 447.000, il progetto esecutivo approvato. La questione essenziale è che il progetto rispetterà le destinazioni iniziali, ormai superate dai fatti. Il Comitato ha fatto delle proposte e sul tema bisognerebbe coinvolgere i cittadini, ma la Giunta è stata sorda a qualsiasi sollecitazione.

AUTORIMESSA. Nel marzo 2018 dovrebbero iniziare i lavori all’autorimessa del Blocco E per la cifra di €. 600.000.Per adesso è stato redatto solo il progetto preliminare. Non è realistico che i lavori possano iniziare così presto: fra passaggio a progettazione definitiva e appalto lavori passeranno molti mesi. Quindi si lasceranno ancora inutilizzati spazi dove potrebbero parcheggiare gli utenti dell’Ospedale che ora devono lasciare la macchina dove capita, perché al mattino non si trovano posti nei parcheggi.

QUALCHE CENTINAIO DI POSTI AUTO INUTILIZZABILI!

PIAZZA DELLA COSTITUZIONE. La manutenzione straordinaria della pavimentazione, sconnessa in più punti, è rimandata al 2019, quando si dovrebbe intervenire anche sui box auto e nello slargo fra gli edifici del Blocco D. La spesa prevista è di 2 milioni di Euro, ma siamo ancora al progetto di massima.

La Piazza che dovrebbe essere un luogo di incontro e di scambio è dotata solo di qualche scomodissima panchina in marmo; non c’è un albero che d’estate faccia un po’ d’ombra; è inaccessibile anche alle ambulanze perché raggiungibile solo da via Berlinguer con un alto marciapiede.

EDILIZIA RESIDENZIALE. Dopo tante promesse continuamente rimandate sono stati assegnati alcuni appartamenti del Blocco C, ma con un ritardo intollerabile considerata la crisi delle abitazioni popolari a Siena. NEL FRATTEMPO UN GUASTO ALLA TUBATURE HA FATTO ALLAGARE ALCUNI APPARTAMENTI CHE QUINDI RIMARRANNO INAGIBILI PER CHISSA’ QUANTO TEMPO.

ALTRI LAVORI

Il Piano Triennale prevede che nel 2018 (cioè fra qualche mese) si effettuino lavori di rifacimento delle coperture dei parcheggi pubblici in via G. di Vittorio per un importo di €. 500.000, e nel 2019 in via Nenni per un importo di €. 600.000.

Nel 2020 si prevede di ricostruire la passerella fra l’emiciclo (Blocco A) e l’edificio residenziale al di là della strada (Blocco C), nonché la connessione con la passerella limitrofa al Blocco D, per una spesa di €. 200.000.

QUARTIERE DI SCACCIAPENSIERI. Nel 2018 sono previsti alcuni lavori per €. 500.000 sulla Strada di Scacciapensieri, ma solo per mettere in sicurezza la strada dopo le frane che hanno costretto a ridurre la carreggiata.

Non si fa cenno alcuno alla richiesta del Comitato Siena 2, sostenuta da 700 firme degli abitanti, per costruire un marciapiede che renda più sicuro il transito dei pedoni.

Il Comune poi continua ad ignorare le richieste degli abitanti di via Donizetti, perché venga imposto alla Società Acquaviva, proprietaria della vallata sottostante il Policlinico, di procedere al controllo della vegetazione che si è sviluppata disordinatamente provocando pericoli anche sulla strada. Tanto più grave poi che le istituzioni si siano rifiutati anche di incontrare gli abitanti, dimostrando un disinteresse colpevole.

 

Dunque anche il mandato amministrativo della Giunta Valentini va concludendosi con molte promesse e pochi fatti.  

I Piani Triennali delle Opere Pubbliche che il Comune approva non costituiscono un impegno vero e molto spesso le previsioni sono tradite.  Perciò non c’è da essere tranquilli a vedere scritti gli impegni di spesa per la Scuola Elementare e per altri interventi.

La sostanza è che le richieste del quartiere sono state ignorate o tacitamente respinte per la incapacità di elaborare una visione generale del progetto e di realizzarlo con atti concreti:

FRA QUALCHE ANNO VEDREMO FORSE COSTRUITA LA SCUOLA ELEMENTARE E IL COMPLETAMENTO DI PIAZZA DELLA COSTITUZIONE.

RIMANGONO INCERTEZZE E SILENZI SUL RECUPERO RAPIDO DELL’EDIFICIO SEMICIRCOLARE, IL CUI DEGRADO RAPPRESENTA UNA PIAGA NEL CUORE DEL QUARTIERE COME A SIENA NON SI ERA MAI VISTO. IL COMUNE DEVE DEFINIRE CON IL COMITATO SIENA 2 IL SUO UTILIZZO SOCIALE E CULTURALE: IDEE E PROPOSTE CE NE SONO, BASTA DECIDERE.

RESPINTA SENZA GIUSTIFICAZIONI la costruzione del marciapiede lungo la strada di Scacciapensieri.