Il sottoscritto consigliere Ernesto Campanini, capogruppo “Sinistra per Siena, RC, SsM”

Premesso

  • Che da qualche giorno sono state consegnate le chiavi dell’appartamento all’interno della Biblioteca Comunale degli Intronati al soggetto cui la Curia Arcivescovile lo ha affittato, il quale sembra averne già preso possesso;
  • Che così si sono traditi gli impegni assunti in Consiglio Comunale fin dal settembre 2013, quando dal mio gruppo era stata presentata una prima interrogazione nella quale erano stati messi in evidenza gli enormi problemi di sicurezza che questo avrebbe rappresentato, per l’inevitabile conflitto fra l’utilizzo di un appartamento privato e la tutela dell’eccezionale patrimonio documentario conservato all’interno della Biblioteca;
  • che tali preoccupazioni sembravano condivise dall’Amministrazione Comunale, che si era impegnata a trovare una soluzione alternativa;

 

Rilevato che a questo scopo l’Amministrazione Comunale, avendo rinunciato ad ogni ulteriore approfondimento sul reale titolo di proprietà del locale in questione, aveva concordato con la stessa Curia la possibilità di addivenire ad una permuta con altro appartamento equivalente, senza però riuscire a raggiungere in questi anni alcun accordo;

 

Dato atto

  • che nel frattempo la Biblioteca ha potenziato la sua attività con l’apertura del Gabinetto Disegni e Stampe negli spazi lasciati dall’Istituto d’Arte, che comprendono anche il citato appartamento già assegnato al custode della scuola;
  • che nel gennaio 2014 veniva stipulata tra la Biblioteca Comunale e l’Università degli Studi di Siena una convenzione di cooperazione scientifica, relativa in particolare alla conversione digitale dei documenti, nella quale l’Università si impegnava a contribuire allo svolgimento di percorsi formativi orientati alla qualificazione del personale, e in particolare acconsentiva alla cessione in comodato d’uso della strumentazione tecnico scientifica di rilievo per indagini ottiche multispettrali, denominato Mondo Nuovo, nonché quella del Laboratorio di restauro cartaceo presente presso il  Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni culturali;
  • che tale attività e materiale avrebbe potuto trovare idonea collocazione nel citato appartamento dando attuazione alla convenzione stipulata con l’Università degli Studi;

Considerato

  • che questa soluzione, oltre ad evitare la presenza di attività umane legate al quotidiano come la preparazione dei pasti e l’uso di combustibili pericolosi per la sicurezza del patrimonio, costituirebbe un arricchimento del Gabinetto Disegni e Stampe e la possibilità di ospitare un Laboratorio di restauro cartaceo e una strumentazione per indagini ottiche multispettrali in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena;
  • – che per ottenere la disponibilità di tale ambiente per queste attività, sarebbe sufficiente prenderlo in affitto dalla Curia;

CHIEDE AL SINDACO

  • Perché in questi anni non si è riusciti ad addivenire ad un accordo con la Curia per la permuta dei locali con altri equivalenti;
  • Se non ritiene di adottare altre soluzioni, quali l’affitto dell’appartamento, per evitare che all’interno di un complesso interamente dedicato alla conservazione dell’immenso patrimonio antico e moderno della Biblioteca Comunale degli Intronati, possano aversi attività pericolose per la tutela dello stesso patrimonio;
  • Se è stata valutata convenzione stipulata nel gennaio 2014 con l’Università degli Studi di Siena, che consentirebbe di impiegare quei locali per potenziare l’attività nel settore del restauro, in grado di garantire anche introiti da parte di privati ed enti che debbano restaurare materiali antichi.