Nel consiglio comunale di ieri ho presentato un emendamento alla delibera su dei finanziamenti per incentivare la nascita di alcune imprese nel centro storico.

Ho colto quindi l’occasione per aggiungere alla lista dei beneficiari i venditori di prodotti ortofrutticoli ambulanti per far nascere quello che è un’ idea che da molto tempo vorrei portare avanti: far nascere o più correttamente rinascere, quello che è una delle caratteristiche di tutte le città italiane, un mercato ortofrutticolo giornaliero anche nella nostra città.
La nascita di un vero e proprio mercato ortofrutticolo a Siena dovrebbe avere diverse caratteristiche perché sia funzionale e soprattutto conveniente per i consumatori e per gli esercenti:
– il luogo idoneo: proporrei di incrementare quello già esistente in Via Maccari ogni venerdi, l’accessibilità ai parcheggi e la vicinanza con il centro storico e con la fortezza è un fattore determinante;
-prodotti ortofrutticoli non solo a km 0, biologici, dop, igp ma anche generici di prima e seconda categoria, questo renderebbe concorrenziale il prezzo con la grande distribuzione presente sia dentro che fuori al centro storico;
– cospicuo numero di bancarelle per creare una differenzazione di offerta e concorrenzialità per creare un luogo attrattivo non solo per gli abitanti ma anche luogo di attrazione turistica tipica di tutti i mercati italiani.

Comprare frutta e verdura a Siena ad un prezzo ragionevole è prerogativa di pochissime catene di grande distribuzione e di una sola marca di discount (4 discount sul territorio tutti dello stesso gruppo), per ovviare a questa problematica la nascita del mercato non solo potrebbe creare posti di lavoro e giovare alle tasche dei residenti e degli studenti, ma potrebbe sviluppare quel valore sociale che è tipico della mescolanza che si respira nei mercati delle città, cosa che un freddo e asettico supermercato non riuscirà mai a sostituire.

Per la cronaca il mio emendamento è stato respinto, anche se oltre il voto favorevole di tutte le minoranze si sono registrati voti favorevoli anche dai banchi della maggioranza e soprattutto si è registrata una volontà da parte dell’amministrazione di continuare a fare degli studi di fattibilità sull’argomento che sembra abbia suscitato un appoggio bipartisan.
Dopo le belle parole quindi rimarrò ad aspettare che qualcosa si muova, sperando che anche in questo caso non finisca tutto a tarallucci e vino rigororosamente DOC !

Ernesto Campanini ( Sinistra per Siena )