Nel Consiglio Comunale del 28 novembre 2017 si è manifestata di nuovo l’incapacità del PD di intervenire su una delle questioni più problematiche della vivibilità cittadina: la ricerca di un’alternativa per risolvere i disagi e i conflitti provocati dalla concentrazione di locali notturni su poche vie del centro storico (soprattutto Pantaneto).

Con 8 voti del PD contrari e 7 favorevoli delle opposizioni, è stata respinta la mozione presentata dai consiglieri Campanini (di Sinistra per Siena) e Giordano (del Movimento Civico Senese) per sollecitare una modifica al regolamento comunale per i pubblici spettacoli, incentivando l’apertura di locali notturni fuori dal centro storico non sottoposti ai vincoli di orario attualmente stabiliti.

Il Comune, che dovrebbe favorire lo sviluppo di una rete di servizi di trasporto pubblico notturno per garantire maggiore sicurezza nei viaggi di trasferimento da e per il centro, era invitato ad istituire agevolazioni sulle imposta e tasse comunali per chi intendesse aprire locali notturni in zone periferiche (elencate con minuzia nella mozione). Si potrebbero così ottenere più risultati allo stesso tempo: tutelare il diritto alla tranquillità notturna dei residenti nel centro; offrire ai giovani (e non) la possibilità di trascorrere in compagnia, ballare, ascoltare musica, chiacchierare liberamente fuori dai locali anche oltre i limiti orari attualmente esistenti; offrire nuove occasioni di lavoro a chi potrebbe impiegarsi in tali attività.

Una proposta realistica e praticabile, di fronte alla quale il gruppo del PD ha annaspato, senza che nessun consigliere prendesse la parola per valutare la proposta, malgrado la mozione fosse depositata da mesi. Insomma è apparso tutto il disinteresse verso le problematiche esistenti per la movida nel centro storico, la mancanza di idee per risolvere i problemi rispettando i diritti di tutti, e la preoccupazione solo di rinviare la discussione di merito attraverso il rinvio in Commissione.

 

Siena, 29 novembre 2017